ℓα ﮐτεℓℓΐŋα's profileMa un giorno anch'io, se...BlogListsNetworkMore ![]() | Help |
|
September 29 dai, non sono tutta difetti...Mi sono fermata. Questi due giorni sto provando una sensazione stranamente bella… sono serena, spensierata. Non so a cosa sia dovuto… forse al colore dei capelli, alla rottura definitiva con una persona, al fatto che sono dimagrita o all’essermi rassegnata a non essere mai amata in un determinato senso… non so… so solo che va bene così. Mi basta! Non è un accontentarsi, perché so che “chi si accontenta gode… COSì COSì!”. Il fatto è che mi sono resa conto della ricchezza che mi circonda, ho visto bene i colori della mia vita e ne sto godendo. Ora, in questo momento, posso dire che non mi manca niente. Non voglio niente perché non desidero nulla. Ho notato anche la mia forza, una forza invidiabile. Nella delusione e rabbia più accecante sono riuscita a dare una svolta veloce senza perdermi in scenate. La MIA forza silenziosa e fine… che al massimo è accompagnata da qualche lacrima d’orgoglio. È una cosa che ho scoperto da poco e di cui, posso dire, ne vado orgogliosa! September 26 tirando le somme...Mi manca sentire la tua mancanza. Mi hai svuotato i momenti… quelli in cui fantasticavo su noi e a quanto sarebbe stato bello innamorarsi... Penso che nel tirare le somme dovrei ringraziarti. Grazie per i bei momenti ma grazie anche per questa sofferenza. Mi ha fatto crescere e diventare meno ingenua. Grazie per avermi sottolineato che non sempre quello che si dice è vero… grazie di queste cose brutte ma che alla fine mi hanno fortificato. Devo dire grazie a me stessa che non ho sprecato nessun “ti amo”, che non era sentito ma che poteva essere comunque detto, e nessun “ti voglio bene”, che ti ho detto solo qualche rara ma sentita volta… Il destino ha scelto per me un percorso pieno di curve, di difficoltà… ACCETTO LA SFIDA! Magari non sono destinata ad amare e ad essere amata ma ho tante altre cose e posso essere felice anche solo con quelle. September 24 è andato perduto per sempre...Parte del mio cuore è morto… Si è ombrato, è diventato più scuro… Ma come la fenice è il cuore che rinasce dalle sue ceneri… Così ne raccolgo i frantumi bagnati di lacrime di rabbia e provo a rimetterlo a posto… Ne mancano alcuni pezzi ma non importa… Il cuore può continuare a battere lo stesso… Il cuore batterà per alcuni… Il cuore batterà anche se non come prima… Non batterà come prima perchè è più leggero ora… Un suo pezzo è andato perduto per sempre… September 23 no mamma, non sono triste...Quando nasci, nasci puro, essenziale. Man mano che cresci conosci le cose brutte, gli imprevisti della vita e il luccichio degli occhi del bambino sparisce man mano, fino a che si diventa vecchi e gli occhi opachi… Gli occhi del bambino non conoscono timore e non hanno visto lacrime se non per fame… il vecchio ne ha viste tante e dai suoi occhi sono passati dolori che a loro volta sono arrivati più in profondità, dolori che hanno scavato e sono giunti al cuore…
Oggi sono diventata un po’ meno bambina… Ho perso un po’ della mia temerarietà, innocenza e mi ha fatto male… molto male…
Questo mi accade quando mi sento stupida, presa in giro… Oggi mi sono resa conto che una delle persone più importanti per me mi ha presa in giro per 8 mesi. Mi ha presa in giro approfittando della mia fiducia in lui ed io, ingenua, ci cascavo… Credevo di conoscerlo, credevo che l’unica limitazione tra noi fosse la distanza ed invece no, c’era anche la menzogna…
Perché non mi ha detto la verità? Si voleva vendicare di me? Non me ne faccio una ragione… me l’ero fatta per la nostra storia ma per questa no. Non riesco a trovare una spiegazione… Mentre mi dicevano la verità mi tremavano le mani, non avevo la forza neanche di piangere, incazzarmi, gridare… niente… forse non mi ero resa conto, non avevo realizzato… Mentre camminavo mi ripetevo che non dovevo piangere, non dovevo versare neanche una lacrima per lui, non se lo merita… eppure arrivata a casa della mia amica sono scoppiata… Era un pianto di rabbia… ero e sono arrabbiata con lui e con me…
È stato come svegliarmi di colpo da un sogno opaco, ovattato fatto di profumi e speranze… Al risveglio mi sono resa conto che la persona che credevo di conoscere non era mai esistita… La persona che non ritenevo in grado di ferirmi, perché ci volevamo troppo bene, non era mai esistita… Chissà quanto avrà riso di me… ed io illusa che mi ero aperta a lui e pensavo che lui stesse facendo altrettanto… ed invece no…
Non sono fatta per essere amata. Sono come un giocattolino difettoso, di quelli che vengono scartati e messi da parte. Bello da vedere magari, ma difettoso e che quindi non si compra. Mi manca un pezzo… non riguarda l’aspetto fisico o intellettuale, ma va più sotto… Questo pezzo impedisce alle persone che mi stanno intorno di amarmi in una certa maniera… Non sono fatta per essere amata.
Non so cosa farei senza la mia famiglia che mi riempie. Non so come farei senza le mie amiche che mi sono vicino nei momenti tristi e mi rendono le giornate migliori. Io ringrazio tutti i giorni per quello che già ho ma mi sento in colpa. Mi sento in colpa perché nonostante tutto mi sento mancare qualcosa. Questo difetto che è in me è come un buco che mi rende diversa e questo gli altri lo avvertono. Magari non direttamente ma lo avvertono e quindi mi scartano, come il giocattolo difettoso col quale distrarsi un po' per poi rigettarlo nell'angolo…
Oggi mia madre mi ha detto: “cosa c’è Rosalinda? Sei triste…”. Avrei voluto rispondere “Sì, perché quel poco di bambina che era in me se n’è andata.” spariamoci in pettoOggi è stato l’ultimo giorno in cui facevamo solo 4 ore… Oggi, all’ultima ora, hanno consegnato l’orario a partire dalla prossima settimana in poi…
Allora allora… Premettendo che:
Questo weekend, nonostante non ci sia stata assegnata filosofia, abbiamo: - da leggere attentamente 51 pagine di fisica; - da fare 8 esercizi di matematica comprendenti ciascuno due sistemi con disequazioni fratte; - da studiare 3 pagine di chimica con 2 esercizi.
Già sappiamo come andranno i nostri weekend:
Ci chiuderemo nelle nostre rispettive camere, sbarrando porte, finestre (per soffocare una eventuale evasione) e spegnendo la luce (così per creare più depressione). Ci attaccheremo dei cateteri collegati a dei bidoni e ci spareremo endovena flebo (per il nutrimento), ad un braccio, ed una flebo di caffè (per mantenerci svegli), nell’altro braccio. Per quanto riguarda gli escrementi solidi si farà uso di pannoloni. Studieremo illuminando il libro o il quaderno con una misera abajour (sempre per la depressione) gridando ogni tanto “silenzio! Non voglio sentire che respirate!” Dopo aver passato questi 2 giorni senza né lavarci né uscire e tantomeno dormire andremo a scuola puzzolenti e dolenti, occhi rossi e gobba sulla schiena. Alla domanda “ragazzi avete studiato” risponderemo “E NON SI VEDE?!?!”…
Ora la domanda è: Resisteremo? Lo scoprirete nella prossima puntata… xD September 21 guarda ciò che haiE forse senti i passi di ciò che si allontana… Senti solo quelli anche se c’è fracasso…
Vedi solo un muro bianco, vuoto… il nulla… Eppure non ti accorgi nemmeno che alle tue spalle c’è una luce che, anche se piccola, ti permette di vederlo…
Sul muro bianco c’era un quadro che stanno portando via… E tu senti il suo allontanarsi… Non puoi andare a prenderlo e quindi fissi la parete per cercare anche una sua minima ombra… Eppure non ti ricordi che per vedere quel quadro avevi una luce che ti permetteva di vederlo…
Ti aggrappi al muro ma è liscio, e dannatamente vuoto… Scivoli ma cadi sul pavimento… Perché c’è anche il pavimento oltre ad una luce alle tue spalle…
A volte vediamo tutto vuoto, il nulla… Ma non ci giriamo, non ci guardiamo intorno… Dietro di noi potrebbero esserci quadri più belli ancora, quadri che magari ci sono sempre stati e che diamo per scontati… Godiamoceli perché prima o poi porteranno via anche quelli… Godiamoceli perché nulla è per sempre…
A Luigi e Rico… September 20 la vita è un brivido che vola via...Oggi un ex alunno della mia scuola se n’è andato… per sempre… Io lo conoscevo di vista, non eravamo amici eppure mi è dispiaciuto tantissimo…
Era stato lui a venire alla scuola media con la vice preside a fare “pubblicità” al mio liceo, lui che era tra quelli che organizzava le assemblee, scioperi… il bulletto che al momento giusto sparava la battuta che faceva sorridere. Era un protagonista della scuola. Sì perché ci sono gli spettatori e poi i protagonisti. I protagonisti sono quelli che fanno le cose importanti e che vengono ricordati… lui era uno di quelli.
Era uno di quelli che ti dava l’impressione di forza, robustezza eppure puff… improvvisamente non c’è più… Chissà cosa avrà detto come ultima cosa ai genitori, agli amici… chi lo sa… Magari aveva progetti per il futuro, infondo aveva solo vent’anni… chissà se e quanto avrà amato… Chissà se per lui è valsa la pena vivere questa breve vita per poi dare questo dolore ai suoi cari…
Io mi sento immortale, come tutti i giovani… sento che anche la cosa più devastante del mondo non mi potrebbe scalfire eppure basta un attimo per dimostrare che questa invulnerabilità non esiste…
Diamo tutto per scontato, non capiamo il giusto valore delle cose e delle persone che ci circondano… Perché capiamo il vero valore delle cose solo dopo averle perse…
Arrivederci Francesco… September 19 ME vs DRIVE SCHOOLAllora… Diciamo che odio la scuola guida ma, soprattutto, il LIBRO!
Ci sono tipo 5 pagine di spiegazione e poi 9-10 di esercizi… diciamo che su una 50ina di domande a pagina ne possiamo mandare a fanculo la metà con:
“avendo un quoziente intellettivo superiore a quello di un ago di pino posso permettermi di non rispondere”
Solo che nel frattempo hai perso tempo e ti 6 già rotto/a i coglioni e chiudi il libro e vai al pc a chattare e giocare cn photoshop (xD)…
Cioè cazzo, gli scrittori di quel dannato libro potevano crearlo più allettante pensando che magari, in una stanza di un alunno, potesse esserci un pc che dice “cazzeggiaaaaa cazzeggiaaaaaaaa”???
Che idioti -.-…
…Cmq ora si è dichiarata una guerra…
ME vs DRIVE SCHOOL Who will be the winner?
E pensare che fino a poco fa quasi quasi e mi piaceva… MI PENTO! SONO STATA UN’ILLUSA!
Vabbè… speriamo di vincere sta sfida va… xD September 15 prossimamente su ℓαﮐτεℓℓΐŋαChannelOk mi sento iperattiva, adatta a fare progetti…
Allora diciamo che ho in mente alcune cosette…
E poi la grande iniziativa… Ho intenzione di…
FARE UNA VERSIONE DIALETTALE DELLA DIVINA COMMEDIA (inferno)!
Ovviamente non la “tradurrò” tutta ma solo i canti che ci faranno fare a scuola. Rielaborerò la cosa in dialetto così da renderlo più divertente come ho fatto con 2 capitoli dei Promessi Sposi. La cosa l’anno scorso ha avuto parecchio successo e, grazie anche agli assensi alla mia proposta, credo proprio che continuerò l’opera con più costanza e dedizione. Ho pensato anche di fare una traduzione per tutti coloro i quali non capiscono il mio dialetto, benché questa versione non sarà neanche minimamente paragonabile alla prima che sarà moooolto più divertente, così da renderla accessibile a più persone.
Quindi conto di non deludere i miei eventuali lettori e mi auguro un “in bocca al lupo!” ^__________^ September 11 incazzata come una bestia“Rosalinda è la GRANDE! Lei è forte!” Sono stanca di sentirmi appioppare queste affermazioni. Basta! Sono stanca!
I miei genitori da sempre pensano questo. Mi danno addosso. Non penso di aver sentito mai da loro la frase “siamo orgogliosi di te”. Io sono l’inconcludente, la pigra, senza passioni né interessi… Sì tanto Rosalinda è forte…
Ma non vedete in me un minimo di fragilità? Di sentimento? Sembro davvero così fredda? Solo per il fatto che sono spigliata non vuol dire che non sia insicura! Per voi è comodo che il mio problema non esiste però è sempre bello darmi addosso quando sbaglio o quando faccio una cosa che a VOI non piace! Ogni cosa brutta, ANCHE MINIMA, è una sgridata… non importa che Rosalinda sia una ragazza a posto, no, quello non importa…
Allora volete sapere l’ultima? ANDATE A FARE IN CULO STRONZI! September 08 buon compleannoOggi è il mio sedicesimo compleanno… Non lo festeggerò con feste ed altro, non quest’anno… Non mi sembra una grande età e, a dir la verità, non ho molto da dire... Non riesco neanche a scrivere sul blog come prima… mi scuso, ma con me stessa… Grazie a tutti quelli che si sono ricordati… September 06 patenteeeeeeeeeeeeeeeIntervento che sarà certamente tra i meno letti della storia…
Allora, diciamo che mo mi è venuto sto sfizio della patente A1. È diventata una specie di ossessione… uhuhuh… Sostanzialmente me la prendo per saltarmi la teoria alla patente B così da poter portare la makkina prima e scappare da questo buco di culo dimenticato da Dio.
Il piano malefico è questo:
CE LA FARà LA NOSTRA PALADINA A PRENDERE STA (CAZZO DI) PATENTE A1??? RIMANETE CON NOI PER SCOPRIRLO! [commento del Dottore: “sei ti fai bocciare sei proprio deficiente”... e non è escluso che lo sia xD]
Ok ok… x sto fatto me ne sto andando proprio all’aceto… xD uhuhuh… September 05 senza nessuna emozioneHo conosciuto molti ragazzi e, più ne conosco, più sono convinta che morirò illibata e zitella… Fondamentalmente i ragazzi mi sembrano tutti uguali, non me ne piace nessuno… Cercano sempre le stesse cose, le stesse identiche cose… casualmente non ne sono provvista… Non ho mai propriamente “cercato” un ragazzo ma, se prima c’era come un lumicino in me d’attesa, ora si è totalmente spento… È triste che una ragazza neanche sedicenne sia giunta a questa conclusione sull’universo maschile (da sottolineare che comunque non sono neanche attratta dalle donne) però è questa l’impressione che mi ha dato. Mi dicono “arriverà quello che ti farà cambiare idea! Il tuo principe azzurro…” bhè, mi hanno insegnato che il principe azzurro ha solo un difetto: non esiste. Quegli abbozzi di storie che ho avuto sono tutte finite male, quindi sono delusa anche da me che non so tenere un rapporto più interessato con un ragazzo… sono una frana, ecco tutto… Un altro sfogo… l’ennesimo sfogo… September 03 estate 2006Di nuovo dietro questo schermo… Eccomi qui, dopo quasi 3 mesi a scrivere di me… Sono passati tanti giorni e mi sembra ieri che stavo sempre qui, a scrivere della partenza. Ho passato un’estate a tratti noiosa ma comunque indimenticabile. Indimenticabile grazie ai suoi protagonisti, i miei fantastici amici. Rapporti diversi, più o meno stretti ma indispensabili per creare quell’atmosfera che tanto adoro. Con le loro diverse fisionomie, con i loro caratteri hanno saputo rendere l’estate la mia stagione preferita. Li ringrazio… Li ringrazio per i bei momenti, i tormentoni, per le discussioni e anche per le serate noiose passate sul muretto… Potrei parlare per ore ma non spiegare l’amore che provo per quella particolare atmosfera… In quel posto così banale e che, apparentemente, non ha nulla di straordinario, sono felice, spensierata... L’estate 2006 è giunta al termine, si chiude il sipario. Alla prossima… |
|
|