ℓα ﮐτεℓℓΐŋα's profileMa un giorno anch'io, se...BlogListsNetworkMore ![]() | Help |
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May 30 Mi ha fatto riflettere... [Impersonificazione]Guardami. Cosa vedi?
Tu vedi solo quello che riesci a vedere.
E se ti sembro volpe, cane, zanzara, salice, mare o sentimento sappi che cadi in errore.
"Ciascun col proprio cor l'altrui misura." E di conseguenza me ne sbatto altamente.
E se ti sembro appartenere a qualcosa, sappi che cadi in errore.
E' lei che appartiene a me, è lei che si adatta alle mie movenze dettate dalla moda di me.
Esisteva già... Non le ho messo stemmi, non l'ho pubblicizzata, non l'ho sputtanata, ma non per questo non esisteva già.
Sono colore indefinito.
Come bruciata dal sole e immortalata in una giornata troppo fredda e ventosa di fine maggio.
Sono colore indefinito. Come qualunque "persona"... Eppure ce ne sono così poche...
E se ti guardi allo specchio che usi per spiarmi, vedrai che sei molto più banale di quanto credi. May 28 Dialogo schizzofrenico, il ritornoChe c'è?
- Sei la solita, sei tu il problema, non gli altri. Lo so, e allora? - E allora VAFFANCULO Rosalinda, mi stai fottutamente sul cazzo. Perchè? Perchè sono me e non ce la faccio a cambiare? Perchè non voglio cambiare? - Sì cazzo. Senti non mi rompere i coglioni, eh. - Ma perchè non ti accontenti MAI? Dico, cazzo, MAI?! Secondo te uno decide di accontentarsi? Secondo me no. Gli esterni possono credere che questo "uno" si accontenti, ma l'"uno" sta bene così effettivamente, lui è contento...
- E basta con sti discorsi del cazzo! Tu ti chiudi a prescindere e basta! Senti carissima, VAFFANCULO!
Ma vaffanculo tu. May 23 Dea Razionalità.C'è una sottile differenza tra sognare ed immaginare.
Chi sogna si lancia in aria, abbandonandosi ai propri pensieri. Mette il pilota automatico e si fida ciecamente di questa specie di macchina senza redini...
Chi immagina ha una vocina che sussurra dolcemente: "cazzate cazzate cazzate cazzate". Pensa di tutto, ma erige una specie di ringhiera dalla quale non si sporge perchè, infondo, non desidera farlo.
Io, se proprio capita, immagino.
Perchè i sogni hanno ali fragili e il cielo è spesso tempestoso.
Perchè i sogni non si avverano, si realizzano e la realtà, se sogni, delude.
Io immagino, non sogno, non voglio farlo.
Io rimango con i piedi per terra, non mi va che il mio cuore si crepi per cose mai esistite se non nella mia mente. La mia mente è mia, sono io che gestisco lei, non l'opposto.
Può essere incredibile, ma alla fine mi chiedo:
Perchè cercare tra le nuvole se per terra ci sono fiori stupendi?
Le farfalle, pur avendo le ali, passano gran parte della loro breve vita sui fiori, per terra... May 20 E' Da Tanto Che Questa Parte Di Me Non Parlava...Serata splendida, ma mi trovo a pensare a questo...
Ora andrò a letto, in silenzio, al buio...
Accenderò l'abatjour, mi guarderò allo specchio ripetendomi quanto sia brutta e dovrei dimagrire, mi metterò il pigiama e andrò sotto le coperte.
Dormirò.
Dormirò con la consapevolezza che domani sarà un'altro giorno qualsiasi in una vita [la mia] qualsiasi.
Un corpo, se non sottoposto ad alcuna forza,
continua a muoversi all'infinito di moto rettilineo uniforme.
...Io non ho forza.
Ammetto, stasera vorrei trovare qualcuno nel mio letto che abbracci la mia notte.
... Mea Culpa ... May 18 Il Prologo che doveva esserci e che solo ora c'è.Per introdurre il mio blog ho scritto un prologo, nato l'altro giorno nel mentre in cui mi giravo nel letto cercando di addormentarmi.
E' nel custom, ma mi sembrava giusto dedicargli un intervento...
Mi piacciono i prologhi e, non so come mai, mi piace la parola "prologo" in sè.
Prologo di un incesto di PAROLE dall'armonia acosmica.
Loro inseguono loro stesse nel tentativo di ritrovarsi in un labirinto mentale.
Loro sanno di fiori, saccenza e adolescenza,
sono aggressive, dolci, malinconiche di un passato troppo breve.
Loro sdegnano la superficialità nell'ascoltare i loro accordi sillabici.
E se vi toccano, vi feriscono non si scusano.
Scivolano sinuose esternandosi senza voce,
parlando la loro lingua che loro stesse non comprendono...
Senza catene, con i loro limiti estendibili ma sempre esistenti,
loro danzano come ninfe bellissime dagli occhi splendidi.
E se vi toccano, vi feriscono non si scusano.
Loro provengono dall'umana presunzione e profumano di me.
Quando il vento scioglie i nodi venuti al pettine,
loro non rimangono dentro di me, rimangono accanto a me.
E se vi toccano, vi feriscono non le scusate. May 14 Mi Commuovo, troppo forse, e rifletto, troppo forse.Ho appena finito di vedere "Chiedi alla Polvere".
Un giovane scrittore di origini italiane si reca a Los Angeles in cerca della sua ispirazione.
Lì incontra Camilla, una bellissima barista messicana con la quale si scontra subito.
Hanno due caratteri molto forti, sono così simili e differenti:
entrambi "odiosi", lui fa lo scrittore, lei non sa leggere.
Tra i due nasce qualcosa di bello, o almeno così si dice che sia...
Mi sono commossa, come sempre. Nulla di eccezionale.
Ma mi sono trovata a riflettere sul perchè effettivamente, questa volta, mi sono trovata a piangere davanti ad uno schermo...
... Lui le insegna a leggere ...
Forse tutti cerchiamo qualcuno che ci insegni a farlo
o al quale insegnarlo?
[Non aggiungo altro.] May 10 Punishment.In questo momento l'unica cosa che mi va di dirti è un aforisma:
Cosa peggiore del non essere più giovani
è non esserlo mai stato.
Rifletti.
Potrei comportarmi non da giovane, ma da bambina.
Di farmi seghe mentali ne ho pieni i coglioni.
Aggiungo un'ultima cosa: Vaffanculo. May 08 Never Falling Star.Questa canzone non mi piace.
Non mi piace la voce, la melodia, il ritmo. No, non mi piace.
Però non la conobbi subito così. Incontrai prima di tutto le sue parole, per caso. Erano parole semplici, talvolta ripetitive e sicuramente banali. Però mi piacevano.
Riascoltandola ho una sorta di pensiero romantico: vorrei che qualcuno mi vedesse così.
Una stella che non cade mai. Un punto fisso e luminoso... Io ci sarei sempre e tu/lui/lei/voi/loro anche.
...
I want you to know that You're my never falling star and You're my world and everything I had So here I stand in front of you today I hoped so many days to find you on my way I tought I'd never lost you Maybe was just a dream Everyone knows life's a trouble thing And I want you to know that You're my never falling star and You're my world my everything and You're my never falling star and You're my dreams and everything I want And I wish that you were there Waiting for me again And calling me your "sweet tattle" as you used ... ... Poi però ritorno in me e penso che non non sarò mai così [chi sono io dopo tutto?]... O forse per qualche eletto lo sono già... Magari non per sempre, ma ora lo sono... May 04 Senza un'evidente ragione."Stai tranquilla non è niente, è solo vita che entra dentro... Il fuoco che ti brucia il sangue, questa è l'anima..."
Groviglio di grida grondanti di pensieri,
pensieri assurdamente persi nella penombra che stai ancora esplorando.
Ricerca divenuta serena senza un'evidente ragione.
"Cos'è la mia ragione? Chi è la mia ragione?"
Sgocciolare di sudore, lacrime o pioggia?
Forse hai imparato a razzolare come predicavi...
Forse perchè la bellezza è in chi la vede,
e tu sei bella quando sorridi...
Perchè i tacchi cominciano a starti bene
anche se continui a diventare rossa quando ti fanno complimenti...
Trucchi e bambole convivono in un intermezzo tra vezzi e linee precise.
Nuova certezza e nuovo barlume: in qualche modo sarai amata per come sei, sarai.
Forse perchè la bellezza è in chi la vede,
e tu sei bella quando sorridi...
Piccola analisi, per aiutarvi nella comprensione del modo in cui mi esprimo... Ebbene, più che altro le poesie, come in questo caso, nascono da una frase che talvolta ci mette tempo ad essere elaborata. Magari ho scritto di meglio (ammetto che talvolta gli interventi tristi o rabbiosi riescano meglio, non solo a me, ma tutti in generale), però mi piace. May 02 Ritorno.... Una mente razionale, educata al metodo scientifico in genere è più propensa a rinnegare Dio...
Utilizzare un po' di luce per vederci più chiaro e togliere i fiocchetti per lasciare posto alla semplicità, non cruda, ma essenziale e sicuramente più apprezzata.
Perchè alla fine non conta dove si va, da dove si viene. Conta cosa hai dentro, e quello non ha provenienza se non te stesso.
Banalità? Per molti credo di no. I gesti più semplici sono quelli che ci fanno redimere.
Fare migliaia di chilometri o pregare in un posto cosa cambia?
[Io onoro il mio Dio essendo me stessa, onesta e leale. Lo onoro avendo rispetto di me, di chi amo e chi mi ama, della mia età.]
Io Dio lo vedo, lo ascolto tutti i giorni e non vado in chiesa.
Non faccio sacrifici o offerte eppure Lui mi dà tanto.
E guardando il cielo non posso che avere la prova della sua esistenza.
Lui c'è e ci guarda.
Troppa perfezione, troppi incastri non possono essere giustificati dal caso.
Il caso spesso è sciocco ed uno sciocco non può aver creato tutto questo...
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