ℓα ﮐτεℓℓΐŋα's profileMa un giorno anch'io, se...BlogListsNetworkMore ![]() | Help |
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January 27 6 Mesi.Per quella notte stellata, per quella notte che rese il freddo una scusa per tenerci stretti,
per quella notte in cui l'amore si tolse la sua maschera d'amicizia.
Per te che hai sgretolato il mio pregiudizio, il mio pessimismo sull'amore,
per te che hai scritto sulle pagine vuote della mia vita.
Per tutte le volte che avrei voluto dirti che ti amo e non ho potuto,
per tutte le volte in cui mi sono sentita felice, amata.
"Prima non sapevo, prima non credevo che si potesse essere tanto felici tra le braccia di qualcuno."
{In sei mesi non ho ancora capito come "ti amo" - una frase tanto corta e con parole tanto brevi - potesse riassumere un concetto così grande. Spero di arrivare a capirlo, con te.}
P.S.: Scusate la smielosità... Ma... quando ce vò, ce vò! ;D January 17 ActualityDopo tanto tempo torno per parlare di qualcosa che sta "tormentando" l'Italia da qualche giorno.
Il Papa diciassette anni fa fece un discorso in cui citava il filosofo Feyerabend:
«La Chiesa dell'epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta, e solo per motivi di opportunità politica se ne può legittimare la revisione»" E' ovvio che la citazione sia stata manipolata e strumentalizzata quindi non è da tenere in considerazione.
Ma, alla luce di fatti più attuali, possiamo definire questo Papa un promotore della scienza e del progresso?
A mio parere NO.
Basti pensare all'aborto, una questione che mi fa - scusate il termine, ma non ne trovo uno più adeguato - incazzare come una bestia. Il Papa, come molti cattolici, è contrario all'aborto. Ma chi è il Papa per condannarlo?
Il Papa sa cosa significa essere innamorati di qualcuno e desiderarlo sessualmente? Il Papa sa cosa si prova durante un rapporto sessuale? Il Papa sa cosa si prova durante una gravidanza, nel partorire, nell'allattare, ecc...? Il Papa sa cosa significa mantenere una famiglia ed educare dei bambini?
Mi spiace per il Papa, ma di queste cose lui non sa nulla.
Il Papa non può giudicare la situazione di un'ipotetica ragazzina di quattordici anni che magari non ha una famiglia solida alle spalle e neanche un fidanzatino pronto a prendersi la responsabilità di diventare padre.
Mi è stato detto: "Ma l'ipotetica ragazzina in questione è stata sciocca quindi deve accettarne le conseguenze!". Ma un bambino può essere la vittima degli errori della madre? Può essere una punizione per gli errori di questa? Cosa potrebbe trarre, oltre ad affetto, un bambino da una "madre" che, nell'ipotetico caso in questione, sta attraversando un'età difficile come l'adolescienza?
Il caso dell'aborto è un esempio di come il Papa esprima dei pareri senza neanche cercare di porsi nelle situazioni, si spera estreme, che costringono a questo gesto che comunque non è da prendere alla leggera.
Con la legalizzazione dell'aborto molte donne non sono morte o diventate sterili a causa di "aborti casalinghi"... L'aborto è appartenente al gruppo dei gesti de "con o senza permesso lo faccio", quindi è meglio per tutti evitare pratiche incivili e permettere a chi vuole abortire di farlo in un contesto definibile sicuro.
Il Papa, questo Papa, s'intromette troppo nelle questioni pubbliche quando, leggendo i libri di storia, si può notare quanto l'influenza papale sulla politica abbia sfavorito l'unificazione dell'Italia che è arrivata ai giorni nostri separata a metà, tra nord e sud, avendo avuto queste due zone storie diverse.
Papa Ratzinger è un personaggio pubblico, ha scelto di esserlo e quindi il rettore dell'università la Sapienza doveva prevedere un eventuale "non gradimento" del pontefice all'inaugurazione dell'anno accademico, cerimonia in cui si gettano senza dubbio le basi dell'anno di studi che ci si appresta a cominciare. Di certo "lo studioso" Joseph Ratzinger (per quanto sia possibile separare la figura di studioso da quella di pontefice) non era la persona più adeguata a fare una cosa del genere, specialmente a Roma, città - sfortunatamente, a mio parere - in cui il Papa è più importante del sindaco stesso.
Il Papa non è totalmente libero di esprimere le proprie idee. Egli può farlo, ma tenendo conto che queste non devono assolutamente influenzare la politica essendo gli stati formati anche da cittadini non cattolici.
Il Papa Benedetto XVI o lo studioso Josteph Ratzinger forse non vuole imporre il cattolicesimo a tutti, ma forse vuole imporre la morale cattolica... Ma chi è il presuntuoso pronto a garantire che quest'ultima sia la più giusta da seguire?
18/01/2008, ore 17:00 Al solito sto da una altra parte ancora, da quella di chi dice: guarda Guido M. |
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